Ti è mai capitato di guardare il terrazzo e pensare: “È perfetto, ma basta un sole feroce o un acquazzone e diventa inutilizzabile”? Ci sono passato anch’io. La buona notizia è che non serve un progetto faraonico per ottenere ombra, un minimo di riparo dalla pioggia e, soprattutto, quella sensazione di spazio “in più” che cambia la casa.
Di seguito trovi tre soluzioni economiche fai da te che funzionano davvero, con indicazioni pratiche per scegliere quella più adatta al tuo terrazzo.
Prima di iniziare: due controlli che ti salvano tempo (e nervi)
Prima di comprare materiali, fai queste verifiche rapide:
- Esposizione e vento: un terrazzo ventoso richiede fissaggi più robusti e teli ben tensionati.
- Regole condominiali e permessi: in alcuni contesti servono autorizzazioni, soprattutto per strutture fisse visibili dall’esterno. Meglio una telefonata in più che un lavoro da rifare.
Soluzione 1: tende da sole e vele ombreggianti (massima flessibilità)
Se vuoi un riparo “a comando”, questa è la strada più semplice. Le tende da sole sono amate perché puoi aprirle quando serve e richiuderle quando vuoi luce piena o quando arriva il maltempo.
Come impostare un fai da te essenziale
- Segna a parete i punti di fissaggio dei supporti, controllando l’allineamento con una livella.
- Usa tasselli adatti al tipo di muro (pieno, forato, cappotto).
- Monta la tenda e fai una prova di apertura, verificando che non tocchi ringhiere o infissi.
Se invece ti piace un’idea più creativa, le vele ombreggianti sono un piccolo trucco scenografico: cambiano atmosfera al terrazzo e costano poco.
Vela fai da te in breve
- Scegli un tessuto resistente per esterni e ritaglia una forma triangolare o trapezoidale.
- Cuci o rinforza gli angoli, poi crea asole solide.
- Tendi la vela con corde in nylon e ganci metallici, oppure fissala a ringhiere e pali, mantenendo sempre un’inclinazione che aiuti l’acqua a scivolare via.
Ideale per: chi vuole ombra e libertà di configurazione, con una spesa contenuta.
Soluzione 2: copertura in policarbonato (riparo continuo, luce filtrata)
Quando l’obiettivo è proteggere il terrazzo anche dalla pioggia senza trasformarlo in una grotta, una lastra traslucida è spesso la risposta più pratica. Il policarbonato è leggero, resistente e lascia passare la luce, filtrando i raggi UV.
Come funziona davvero
- Si crea una piccola struttura portante in legno o metallo.
- Si fissano le lastre con viti e guarnizioni, lasciando lo spazio per la dilatazione del materiale.
- Si dà una pendenza minima per lo scolo dell’acqua, anche pochi centimetri fanno la differenza.
Attrezzi tipici: trapano, avvitatore, sega o seghetto, metro, livella.
Consiglio che fa la differenza: cura i bordi e le giunzioni. L’acqua non perdona gli “angolini” lasciati al caso, quindi meglio prevedere profili e punti di scarico.
Ideale per: chi desidera una copertura stabile, luminosa e anti pioggia senza spendere come per il vetro.
Soluzione 3: pergolato leggero con materiali naturali (bello, sostenibile, modulare)
Qui entriamo nel regno del terrazzo “da rivista”, ma con un budget umano. Un pergolato leggero si può realizzare con pali di legno anche recuperati, tubi in PVC o canne di bambù. Sopra, puoi stendere stuoie di canne, teli di juta, stoffe riciclate o reti ombreggianti.
Assemblaggio semplice e stabile
- Crea una cornice e irrigidiscila con traverse.
- Ancora la struttura con basi pesanti, vasi riempiti o staffe, così da migliorare la stabilità.
- Fissa la copertura con cordini, fascette o legacci, mantenendo una tensione uniforme.
Aspetto importante: i materiali naturali regalano ombra piacevole, ma non sempre sono impermeabili. Se vuoi più protezione dalla pioggia, abbina uno strato superiore tecnico removibile.
Quale scegliere? Mini confronto rapido
| Soluzione | Ombra | Pioggia | Costo | Difficoltà |
|---|---|---|---|---|
| Tenda o vela | Alta | Media | Basso, medio | Facile |
| Lastre traslucide | Media | Alta | Medio | Media |
| Pergolato naturale | Alta | Bassa, media | Basso | Media |
Il punto chiave: una scelta “furba” vale più di mille accessori
Se vuoi usare il terrazzo tutto l’anno, la copertura più sensata è quella che risponde al tuo clima: telo e vela se cerchi flessibilità, lastre se vuoi continuità, pergolato naturale se ami estetica e ombra morbida. E quando hai dubbi, pensa così: meglio una soluzione semplice, ben fissata e con pendenza corretta, che una più ambiziosa ma instabile.




