C’è un momento, di solito davanti allo specchio o salendo le scale, in cui ti chiedi: “Ok, ma i glutei… li sto davvero allenando?”. La buona notizia è che sì, puoi farlo anche a casa, senza macchinari, con pochi minuti ben fatti e quella sensazione, quasi soddisfacente, di “bruciore giusto” che ti dice che stai lavorando sul serio.
Prima di iniziare: cosa rende un esercizio davvero efficace
Tonificare non significa inseguire magie, significa creare uno stimolo coerente e ripetibile. I glutei rispondono benissimo a movimenti che combinano spinta d’anca, controllo e lavoro unilaterale (una gamba alla volta), perché migliorano anche stabilità e postura.
Per orientarti: il muscolo principale è il grande gluteo, ma nel “pacchetto” entrano anche medio e piccolo gluteo. Se ti incuriosisce la parte anatomica, una parola chiave è gluteo, utile per capire perché alcuni esercizi “si sentono” di più.
Il mini programma: frequenza, serie e ritmo
Per risultati concreti, resta semplice e costante:
- 2-3 volte a settimana
- 3 serie per esercizio
- 10-15 ripetizioni per gamba (quando è unilaterale) oppure 30-40 secondi
- Recupero breve, 30-60 secondi, senza far raffreddare il corpo
Pensa a un mantra: talloni ben piantati, addome attivo, glutei in contrazione in alto.
I 7 esercizi (davvero) da fare a casa
1) Glute bridge (ponte)
Sdraiati, ginocchia piegate, piedi a terra larghi quanto le anche. Spingi sui talloni e solleva il bacino. In cima, stringi i glutei 2-3 secondi, poi scendi lentamente.
- Focus: attivazione del grande gluteo
- Errore tipico: spingere troppo con la schiena invece che con i glutei
2) Hip thrust con appoggio
Schiena alta appoggiata a divano o panca stabile, piedi a terra. Spingi il bacino verso l’alto fino ad allineare spalle, anche e ginocchia. Pausa in alto, poi discesa controllata.
- Per intensificare: un peso sul bacino (anche uno zaino pieno)
- Focus: spinta d’anca e controllo
3) Squat
Piedi poco più larghi delle spalle. Scendi come per sederti su una sedia, mantenendo il peso sui talloni. Risali pensando di “spingere il pavimento via”.
- Focus: glutei e gambe, postura più solida
- Nota: ginocchia in linea con i piedi, senza collassare verso l’interno
4) Affondi in avanti
Fai un passo lungo, scendi finché il ginocchio dietro quasi sfiora il pavimento. Spingi sul tallone della gamba davanti per risalire. Alterna le gambe.
- Focus: stimolo unilaterale e equilibrio
- Trucco: passo un po’ più lungo se vuoi sentire di più i glutei
5) Donkey kick (slanci in quadrupedia)
A quattro zampe, addome attivo. Solleva una gamba piegata a 90° verso l’alto, senza inarcare la schiena. Scendi senza appoggiare del tutto e ripeti.
- Focus: isolamento del gluteo
- Sensazione giusta: contrazione netta, non “schiena che tira”
6) Fire hydrant (aperture laterali)
Sempre in quadrupedia. Solleva lateralmente la gamba piegata, come se aprissi l’anca, bacino fermo. Torna giù con controllo.
- Focus: gluteo medio e stabilità del bacino
- Consiglio: meno altezza, più controllo, funziona meglio
7) Affondo bulgaro (o sali-scendi su step)
Piede dietro su sedia/step, l’altro avanti. Scendi e risali spingendo sul tallone frontale. Se preferisci una variante più “cardio”, fai sali-scendi su uno step con spinta di tallone.
- Focus: tono e simmetria tra le gambe
- Attenzione: sedia stabile, movimento lento
Come vedere risultati in 4-6 settimane (senza fissarti)
Se ti alleni con regolarità, spesso i primi cambiamenti non sono solo estetici: senti più stabilità, sali le scale meglio, stai più dritto. Per accelerare:
- Mantieni pause isometriche in alto (1-3 secondi)
- Riduci le pause tra le serie
- Aggiungi gradualmente bande elastiche o un piccolo carico
- Cura alimentazione e recupero, perché la tonicità vive anche lì
Se sei alle prime armi, parti dalle versioni base e privilegia sempre la forma: quando il movimento è pulito, i glutei lavorano davvero. E tu lo senti, subito.




